Il Milan Channel ha assunto Marysthell Polanco, una delle ragazze dell'Olgettina, e le pagherà 100˙000 euro per 10 mesi. Nel frattempo, però, ha messo in casa integrazione 35 dipendenti. Una storiaccia, che nasce dal tentativo di monetizzare la passione di milioni di tifosi.
Il logo della tv tematica del Milan
Il Milan Channel ha assunto una nuova collaboratrice, e le pagherà 100˙000 euro per il periodo 1 settembre 2011 - 30 giugno 2012. In questo non c'è niente di male, senonché la collaboratrice in questione è Marysthell Polanco, una delle ragazze dell'Olgettina (ne ha parlato tra gli altri il sito web Vergognarsi.it) e va a lavorare in una rete televisiva che a giugno 2010 ha messo in cassa integrazione 35 dipendenti con la prospettiva di licenziarli nel gennaio 2012.
Il Milan Channel fa parte del quartetto di televisioni tematiche (le altre sono dell'Inter, della Juventus e della Roma) visibili su abbonamento sulla piattaforma di Sky, e che per il momento non stanno raccogliendo l'audience, e quindi la raccolta pubblicitaria, che ci si aspettava.
Un'idea di cosa siano queste reti tv la dà un articolo del sito web MilleCanali. In sintesi, fanno parte della strategia di aumento degli introiti che alcune società calcistiche vorrebbero perseguire per monetizzare la passione dei milioni di tifosi sparsi per l'Italia e il mondo.
Alla base ci sono le nuove tecnologie, come la tv digitale terrestre, i videofonini e il web, e gli ormai immensi archivi di immagini di partite storiche: 3 su 4 di queste televisioni, infatti, hanno stretto accordi venticinquennali con la Rai per poter rimandare in onda i materiali conservati nelle teche.
Il Milan Channel ha deciso di seguire anche altre strade (un accenno lo si può leggere sulla Wikipedia) tra le quali c'è la vendita a reti tv straniere di alcune ore settimanali di trasmissioni, già pronte da mandare in onda. Va anche detto che il Milan in quanto società di calcio non è direttamente implicato nella rete televisiva, perché la proprietà è dell'azienda di promozione Infront, e che gli abbonati sono circa 55˙000.
Nonostante questo, il modello di business è ancora stentato, e lo dimostra la cassa integrazione per i 35 dipendenti.
Assumere una nuova showgirl come la Polanco, dal punto di vista dell'azienda, potrebbe essere un segnale positivo - se non altro per segnare una volontà di rilancio dell'attività.
Da altri punti di vista, però, non è una bella mossa. Tipo: perché hai dipendenti in cassa integrazione, e per loro non trovi soldi, però per una delle ragazze implicate nell'inchiesta della magistratura sull'Olgettina (le ragazze che si prostituivano per Silvio Berlusconi - capo del governo e proprietario del Milan) li trovi eccome.
Insomma, una storiaccia. Non solo di sport.