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Ciclismo, Regolamenti - Le 3 tappe in cui Vincenzo Nibali ha perso il Giro d'Italia 2011

Guido Tedoldi avatar Domenica 22 Maggio 2011, 23:48 in Le regole della vittoria, Sports di Guido Tedoldi

Negli ultimi 3 giorni Vincenzo Nibali ha perso il Giro d'Italia 2011. il 20 maggio in maglia rosa c'era Alberto Contador e Vincenzo Nibali era 3° a 1'21". Il 22 maggio, dopo l'arrivo della 15ª tappa, Contador è ancora in rosa Nibali è a 5'11" con Michele Scarponi a 4'20". A Nibali, discesista principe del Giro, è stata tolta la discesa del Crostis.

La cima del Crostis è alle coordinate 46°35′49″N 12°53′28″E La cima del Crostis è alle coordinate 46°35′49″N 12°53′28″E

 

Negli ultimi 3 giorni Vincenzo Nibali ha perso il Giro d'Italia 2011. L'altro ieri, venerdì 20 maggio, alla partenza della 13ª tappa in maglia rosa c'era Alberto Contador ma i suoi più immediati inseguitori gli erano vicinissimi. In 22 avevano meno di 5 minuti di ritardo e in particolare Vincenzo Nibali era 3° a 1'21". Oggi domenica 22 maggio, dopo l'arrivo della 15ª tappa, Contador è ancora in rosa ma il 22° della classifica generale, Matteo Carrara, ha 27'56" di ritardo e Nibali è a 5'11" con Michele Scarponi secondo a 4'20".

 

Cosa ha stravolto così la classifica? Tre episodi che si sono verificati, ovvero gli arrivi in salita consecutivi del Grossglockner di venerdì, dello Zoncolan di ieri e del Gardeccia di oggi. E un episodio che non si è verificato: la discesa dal monte Crostis di ieri.

Il più forte discesista tra gli uomini di classifica del Giro, Nibali, si è visto togliere da sotto le ruote il suo principale terreno d'attacco, e la corsa è stata in pratica consegnata a Contador.

 

 

Cosa possa fare in discesa Nibali lo ha dimostrato oggi, nella dozzina di chilometri tra la cima del passo Fedaia dove era arrivato in ritardo di circa 1 minuto dal gruppo dei migliori e l'inizio della salita conclusiva verso il Greccia.In quel breve tratto si era buttato giù a rotta di collo e aveva recuperato tutto lo svantaggio sulla maglia rosa, mettendosi poi in testa per tentare addirittura una fuga.

Se avesse avuto a disposizione la discesa dal Crostis, che di chilometri ne dura 37 (come dice la planimetria delle tappe pubblicata dalla Gazzetta dello Sport del 21 maggio) cosa avrebbe potuto inventarsi? Lo stesso Nibali, ai microfoni della Rai nei minuti successivi all'arrivo dello Zoncolan (dove era pur arrivato 3° perdendo 7" da Contador più 4" d'abbuono) aveva detto che forse non sarebbe cambiato niente.

E in effetti con i se e con i ma non si va molto lontano - a contare sono le cose che effettivamente succedono.

 

D'altra parte che il Crostis fosse compreso nel percorso del Giro 2011 lo si sapeva dal 23 ottobre 2010, cioè quando fu presentata la corsa e molti si domandarono come sarebbe stato affrontare una discesa così lunga sullo sterrato. E lo si sapeva anche lo scorso 9 maggio, dopo la morte di Wouter Weylandt nella tappa Reggio Emilia-Rapallo alla quale seguirono tanti discorsi sulla sicurezza delle corse e l'organizzazione del Giro mostrò le reti e i cuscini che erano stati posti sul percorso quasi a ogni curva, per tentare di salvaguardare i corridori da ogni evenienza sfavorevole.

Dopo aver visto tutto ciò, i corridori stessi avevano dato il loro parere favorevole allo svolgimento della gara.

 

Ma sabato, alla partenza della tappa, la giuria su indicazione dell'Uci, il massimo ente del ciclismo mondiale, aveva annunciato un cambio di percorso: niente Crostis. Invece di salire ai 1˙892 del monte, i corridori avrebbero dovuto deviare verso il Tualis, 888 metri d'altezza, con un percorso diminuito a 190 km rispetto ai 210 originari.

Poi, a corsa già in movimento (anzi, quasi terminata visto che mancavano poco più di 40 km) altro annuncio: non si passava nemmeno dal Tualis, e gara accorciata di altri 18 km.

 

Ok, il Giro non è ancora finito. Manca ancora 1 settimana da qui all'arrivo di domenica 29 maggio a Milano. Martedì c'è una cronoscalata, ci sono altri arrivi in salita, c'è una cronometro individuale. Contador potrebbe andare in crisi, Nibali potrebbe inventarsi una superimpresa in qualche discesa.

Sta di fatto che, finora, a Nibali è stato quasi impedito di competere.


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3 commenti
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23 Mag 2011
alle 08:43

Sara

Per me non è così.

Semplicemente Contador va sempre più forte, quindi ad esempio la fuga di ieri di Nibali non è servita perchè appena è finita la discesa Contador & co hanno iniziato a recuperare secondi. Poi a mio avviso hanno sbagliato a comunicarlo all'ultimo, potevano evitare ore e ore di lavoro a migliaia di persone dicendolo prima, ma dopo quel che è successo a Weilandt era pura follia correre per una discesa di quel tipo e così lunga, anche con le reti, le protezioni e tutto il resto.

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23 Mag 2011
alle 08:41

Sara

Per me non è così.

Semplicemente Contador va sempre più forte, quindi ad esempio la fuga di ieri di Nibali non è servita perchè appena è finita la discesa Contador & co hanno iniziato a recuperare secondi. Poi a mio avviso hanno sbagliato a comunicarlo all'ultimo, potevano evitare ore e ore di lavoro a migliaia di persone dicendolo prima, ma dopo quel che è successo a Weilandt era pura follia correre per una discesa di quel tipo e così lunga, anche con le reti, le protezioni e tutto il resto.

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23 Mag 2011
alle 08:38

Sara

Per me non è così.

Semplicemente Contador va sempre più forte, quindi ad esempio la fuga di ieri di Nibali non è servita perchè appena è finita la discesa Contador & co hanno iniziato a recuperare secondi. Poi a mio avviso hanno sbagliato a comunicarlo all'ultimo, potevano evitare ore e ore di lavoro a migliaia di persone dicendolo prima, ma dopo quel che è successo a Weilandt era pura follia correre per una discesa di quel tipo e così lunga, anche con le reti, le protezioni e tutto il resto.

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