Alberto Contador è stato trovato positivo al Clenbuterolo per 4 volte al Tour de France 2010. Inoltre nel suo organismo sono stati rintracciati anche ftalati. Malgrado ciò non lo squalificano
Alberto Contador
Alberto Contador è stato trovato positivo al Clenbuterolo, un anabolizzante, per 4 volte al Tour de France 2010. Inoltre nel suo organismo sono stati rintracciati anche ftalati, ossia le sostanze plastiche che ci sono anche nelle sacche che si usano per l'autoemotrasfusione (la pratica dopante che ha quasi ucciso Riccardo Riccò all'inizio di febbraio).
Malgrado questo Contador non è stato squalificato dalla Federazione spagnola di ciclismo, competente nel suo caso.
Già l'indagine era stata macchinosa, perché era dal 25 luglio, ultimo giorno del Tour 2010, che Contador era lasciato in sospeso. Ma il 26 gennaio la Federciclo spagnola aveva annunciato l'intenzione di squalificarlo per 1 anno. Il 10 febbraio però sono intervenuti in massa i politici spagnoli, a cominciare dal primo ministro José Luis Zapatero, per dire che non c'erano le basi giuridiche per una condanna. E quindi il 15 febbraio la Federciclo spagnola ha cambiato idea.
Così il 16 febbraio Contador era già al via della Volta Algarve, in Portogallo.
Una ricostruzione puntuale delle vicenda l'ha pubblicata Eugenio Capodacqua su la Repubblica del 16 febbraio. E la sua interpretazione del comportamento della Federciclo spagnola è ficcante: «Che credibilità ha una giustizia sportiva in cui il capo del governo esercita pressioni su una Federazione che lo stesso Stato spagnolo finanzia? Poteva finire diversamente?».
Il sospetto è che il potere politico spagnolo utilizzi a scopo propagandistico i grandi successi dello sport nazionale (soprattutto nel ciclismo, nel tennis, nel basket e nel calcio) e che quindi si mettano i bastoni tra le ruote ai giudici che indagano sulla materia. Peraltro attualmente sono in corso due grosse indagini sul doping in Spagna, le Operacion Puerto e Galgo, in cui sono implicati parecchi sportivi e medici.
L'argomento usato dagli innocentisti, è che Contador ha sì usato Clenbuterolo, ma in quantità così infinitesimale (miliardesimi di grammo per litro di sangue - per trovarlo si sono infatti utilizzate tecnologie non ancora standardizzate, e molto più precise di quelle consuete) che non potevano avere effetti sulle sue prestazioni.
E poi lui ha detto che quella sostanza gli è entrata in circolo dopo aver mangiato carne di manzo contaminata, a sua insaputa. Il problema è che in precedenza una cosa del genere era già successa: ad Alessandro Colò, un corridore italiano che nell'aprile 2010 era stato trovato positivo in Messico. Colò si era difeso alla stessa maniera di Contador accusando una bistecca messicana, perché in America il Clenbuterolo è permesso per l'uso su animali. Ma la nostra Federciclo lo aveva ugualmente condannato a 1 anno di squalifica. In Europa quell'anabolizzante è vietato, e gli allevatori si offendono se si pone il dubbio che possano dopare le vacche di nascosto. Nonostante ciò, con Contador si è usato un altro criterio.
Il problema di questa assoluzione è che devasta la fiducia nella capacità del sistema ciclismo di liberarsi dal doping. Già sono passati 7 mesi dalla fine del Tour; già non si sa ancora cosa ne è dell'indagine sugli ftalati; già sono stati usati due pesi e due misure tra un gregario italiano e il numero 1 del ciclismo spagnolo, se non mondiale - uno che ha vinto le ultime 5 grandi corse a tappe cui ha preso parte. Ha cominciato nel 2007 vincendo il Tour, nel 2008 la sua squadra aveva problemi di immagine, e quindi Contador non è andato in Francia ma ha vinto il Giro d'Italia e la Vuelta España. Nel 2009 è tornato al Tour e ha sconfitto uno come Lance Armstrong. Nel 2010 ancora Tour.
In ogni momento potrebbero fermarlo di nuovo, venissero a galla altri elementi.Intanto però corre. Brutta storia.
alle 21:42
prosperi leonisio
è mai possibile che noi italiani puniamo severamente i nostri atleti quando si dopano e gli altri paesi fanno intervenire il primo ministro per salvare un atleta spagnolo, è una vergogna . al prossimo giro non fate venire squadre spagnole ... punto e basta che corrano a casa loro tNTO NON RISCHIANO NESSUNA SQUALIFICA vergognaaaaaa